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TAV

Severino alle 02:13 del 16 gennaio 2010 scrive

Approfitto di questo bel sito per lanciare uno spunto di riflessione: possiamo discutere di TAV anche ad Oulx?

Non che sia così originale l'argomento ma sicuramente riguarda anche noi e mi piacerebbe ne venisse fuori una discussione animata ma corretta, invito fin d'ora a non lasciarsi andare a facili qualunquismi e, ovviamente, ad insulti e attacchi ad personam (peraltro già il regolamento del forum lo prevede).
Sarebbe bello un confronto sincero, non è un argomento così semplice ma la voce di chiunque è importante, chiunque di noi può portare la propria piccola goccia fatta di esperienza, studio, sensibilità o quant'altro, l'importante è farlo con lo spirito sereno della buona fede: insomma che si sia schierati da una parte o dall'altra o che si sia alla ricerca di capire l'importante è farlo con correttezza.
Buona discussione!

Severino alle 07:03 del 22 gennaio 2010 scrive

Un po' frastornato dagli eventi di questi ultimi giorni circa l'argomento che ho proposto provo a rilanciare, visto che nessuno sembra interessato, riferendomi ad un parere letto sull'ultima La Valsusa nel quale un signore di cui non ricordo il nome bolla per l'ennesima volta il movimento NO TAV come covo di anarcoinsurrezionalisti, frequantatori di pericolosi centri sociali e via discorrendo.
Le argomentazioni di chi la pensa diversamente dal movimento NO TAV sono poche e, per ora, non mi hanno convinto perché fatte di luoghi comuni e bugie, questa dell'individuarlo però come un movimento capace di sovvertire l'ordine pubblico è cattiveria gratuita smentita fino ad ora dai fatti; che poi i media non attendano altro per calcare la mano con le stesse argomentazioni mi preoccupa assai perché i disinformati che "bevono" quel che dice la televisione ormai "ringhiano" al pari di certi giornalisti convinti di avere la vera verità e non si preoccupano minimamente di ascoltare con pacatezza le ragioni degli uni e degli altri.
Mi chiedo: chi dei due sovverte la democrazia?

paolo alle 09:33 del 22 gennaio 2010 scrive

Cioa caro Severino,sarebbe bello riuscire anche in alta valle a discutere e confrontarsi sulla questione TAV o meglio TAC .In questi anni si son fatti molti tentativi con pochi risultati;a mio modesto parere la maggior parte delle personevuole ignorare questo problema e non ricerca un confronto informativoper paura ,la paura di dover ammettere che il mondo è ancora peggio di come lo immaginano o per meglio dire " l'uomo è ancora peggio".Una bella bugia è più facile d'accettare che una scomoda verità,lasciarsi incantare e ipnotizzare dai soliti media è comodo e rassicurante magari sulla poltrona con una birra in mano ,si sa che una bugia ripetuta molte volte diventa una "verità". Spero che almeno i giovani imparino a ricercare sempre la verità cherende liberi .
Noi, come abbiamo dimostrato negli anni, siamo sempre pronti al confronto...
Ciao e grazie.

Oulx.org alle 09:54 del 22 gennaio 2010 scrive

Ringrazio Severino per aver iniziato la discussione.

mi piacerebbe ne venisse fuori una discussione animata ma corretta, invito fin d'ora a non lasciarsi andare a facili qualunquismi e, ovviamente, ad insulti e attacchi ad personam (peraltro già il regolamento del forum lo prevede).

Come già detto da lui, invito tutti i partecipanti ad un uso corretto del forum in quanto la discussione potrebbe diventare davvero "animata".

Tutti i messaggi ritenuti offensivi, diffamanti o inpropri verranno cancellati senza preavviso.

Inoltre sarebbe un modo rispettoso anche nei confronti di tutti i visitatori del forum firmare i propri messaggi almeno con il nome.

Yanez alle 11:47 del 24 gennaio 2010 scrive

Un po' frastornato dagli eventi di questi ultimi giorni circa l'argomento che ho proposto provo a rilanciare, visto che nessuno sembra interessato, riferendomi ad un parere letto sull'ultima La Valsusa nel quale un signore di cui non ricordo il nome bolla per l'ennesima volta il movimento NO TAV come covo di anarcoinsurrezionalisti, frequantatori di pericolosi centri sociali e via discorrendo.


Severino, bisognerebbe far notare al signore che scrive sulla "La Valsusa" (ahime il settimanale non raggiunge l'edicole della mia città), che le uniche iniziative pericolose le hanno fatte i cosidetti SI TAV, vedi incendio al presidio di Bruzolo prima e Borgone poi.

Saluti

Ivano

Severino alle 04:31 del 25 gennaio 2010 scrive

In effetti la spirale violenta che si è innescata mi preoccupa assai, tutto quel che succede è molto brutto, e quando dico tutto comprendo l'aria di sufficienza e commiserazione che mi viene rivolta quando sostengo la posizione NO TAV e peggio ancora gli occhi fiammeggianti e l'aggressione verbale cui siamo sottoposti maanche la pallottola a Chiamparino è una brutta cosa, da qualunque parte provenga.
Anche oggi ho visto traslocare una trivella scortata da ingenti forze di polizia: se l'esempio viene di lì . . .

Yanez alle 02:35 del 10 febbraio 2010 scrive

Non sono preoccupato delle violenze di pochi stupidi sia da una parte che dall'altra, anche se quella subita dal Sindaco di Torino non mi è troppo chiara come altre successe negli ultimi tempi.

Quel che più mi preoccupa é che spenderemo decine di miliardi di Euro (40 mil./Km) per effettuare un opera che servirà a poco o niente. Se analizziamo l'AV in Italia ci accorgiamo che dei previsti 340 treni giornalieri sulla tratta Milano-Bologna ne circolano solamente 50 e oltre il 70% dei convogli arriva a destinazione in ritardo. Si doveva spostare il traffico ruote su rotaia, ma nessun treno merci finora ha percorso un solo Km dell'AV, mentre in Francia la Sncf chiude 4 linee.

Ieri sera a Susa qualche centinaio di manifestanti NOTAV in marcia verso l'autostrada sono stati caricati dalla polizia: Che sia un segnale intimidatorio?? Qualche video lo si trova anche su Youtube, finche ce ne permetteranno la visione.

Saluti

Severino alle 01:05 del 13 febbraio 2010 scrive

Rilancio ancora una volta una discussione che langue nonostante l’argomento sia piuttosto caldo, per non dire bollente.
Negli ultimi giorni molte cose sono accadute, molte nel senso della “quantità”, per il vero, perché quanto a “qualità” è un copione già visto che si sta ripetendo: trivelle che vanno e vengono, carotaggi su mucchi di terra riportata, blocchi stradali combinati più o meno artatamente, i soliti immancabili insulti che volano.
Insomma un panorama un po’ triste che non lascia intravedere spiragli di luce, la politica italiana sembra aver ormai preso un brutto indirizzo.
La “guerra dei poveri” è ormai partita e si cavalca l’illusione che la realizzazione dell’opera risolverà il grave problema occupazionale della valle (facendo dimenticare che la crisi è globale) cercando così di mettere i padri contro i figli egli imprenditori contro i dipendenti; ultimamente anche il blocco stradale (manco ce ne fosse uno al giorno) diventa motivo di stizza e reiterate prediche sui diritti degli uni e degli altri (che non nego esistano).
Basta poi leggere sui blog di internet quanti “dottori” che, seduti in cattedra, elargiscono sentenze senza diritto di appello; ho visto fiorire tutta una serie di “montanari grezzi”, “ignorantoni con gli scarponi sporchi di letame”, “gretti anarcoinsurrezionalisti”, “teste vuote”, “sfaccendati da strapazzo”, per passare a chi inneggia alle cariche della polizia con “mi viene un orgasmo quando vedo manganellare ‘sti buffoni”.
Mi auguro che la protesta pacata ma determinata riesca a contenere la rabbia (peraltro giustificata) di chi perde le staffe e resto ancora qui ad attendere che qualcuno mi dimostri “scientificamente” che le ragioni del Si sono giuste e quelle del No sbagliate.

Yanez alle 10:00 del 10 aprile 2010 scrive

Mi pare di capire che l'argomento non interessi a nessuno e questo è un vero peccato.
Credo a questo punto che quanto detto da Paolo sia purtroppo una desolante verità

P.S. E se ci confrontassimo davanti ad una birra??

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